User Explorer: seguire ogni singolo utente

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A poche settimane dall’annuncio epocale della suite 360, Google ha introdotto un’altra novità tutt’altro che marginale. In questi giorni infatti la grande G sta attivando – in rollout un po’ per volta su tutti gli account – un nuovo report (all’interno della sezione Audience) chiamato User Explorer (Esplorazione Utente in italiano) che permette di seguire tutte le azioni svolte da ogni singolo utente in modo sequenziale.

Fino a ieri per individuare la sequenza di azioni svolte da un singolo utente era necessario impostare delle dimensioni personalizzate contenenti perlomeno il valore del CID e del timestamp, popolarle correttamente e creare dei report personalizzati ad hoc. Da oggi invece all’interno del report User Explorer è disponibile, senza che sia necessario nessun tipo di intervento, la lista di tutti* i CID con associate alcune metriche base quali Sessioni, Durata Sessione Media, Frequenza di rimbalzo, Entrate, Transazioni e Tasso di conversione all’obiettivo.
* I primi 10.000 CID in termini di sessioni effettuate.

user_explorer_1
Il CID (o Client ID) non è altro che una stringa univoca e generata in modo casuale immagazzinata all’interno dei cookie del browser. Questo vuol dire che se effettuo più sessioni (utilizzando lo stesso browser e device) sono tutte riconducibili al medesimo CID.
Se si utilizza analytics.js, il valore del CID è contenuto all’interno del parametro con lo stesso nome:
User_explorer_CIDSe invece si utilizza ancora il vecchio e sorpassato ga.js, il CID è contenuto all’interno dell’utmcc (cookie __utma) combinando i valori di VisitorID e Initial Visit. Va evidenziato che all’interno del parametro utmcc è presente anche in numero di sessioni effettuate dal CID in questione:

user_explorer_cookie_GA

Per il momento non è possibile aggiungere una seconda dimensione o filtrare per determinati CID (il ctrl+F del browser può essere d’aiuto) mentre è già possibile utilizzare segmenti avanzati per circoscrivere le analisi.

Cliccando sul singolo CID si passa ad un’interfaccia contenente alcune informazioni base (data di acquisizione, canale di acquisizione e categoria del dispositivo) e la sequenza di azioni (visualizzazione di pagina, evento scatenato, goal completato o transazione) svolte dall’utente.

user_explorer_utente

Il report User Explorer è già interessante di suo ma può esserlo ancora di più se i CID raccolti riescono a parlare con i dati raccolti via CRM. Questo aspetto diventa poi estremamente utile se si utilizzano gli UserID: lo stesso report nella vista UserID conterrà la lista degli UID (invece che dei CID), aumentando la capacità “investigativa” e il potenziale di marketing dato che sarà possibile seguire l’utente XXXYYYZZZ123 (che su CRM ha nome e cognome) anche cross-device.

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