Universal Analytics e l’elenco esclusioni referral

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Il lento passaggio tra il vecchio tracciamento Google Analytics e il nuovo protocollo Universal Analytics non è certamente privo di insidie, non solo nel caso in cui il passaggio venga effettuato partendo da una property già esistente (basti pensare a tutte le impostazioni custom che andrebbero riviste) ma anche nel frequente caso in cui ci si trovi davanti alla necessità di dover creare una nuova property, soprattutto ora che l’interfaccia di Google Analytics non permette più di scegliere tra vecchio codice GA e nuovo codice UA.

Creando una nuova property UA è necessario compilare il campo “URL del sito web”. Questo step non è da prendere sottogamba e il motivo è semplice: Google Analytics, in automatico senza che venga esplicato, aggiunge il dominio inserito alla voce “URL del sito web” all’interno della lista “Elenco esclusioni referral”, ovvero la lista dei domini da non considerare siti referral all’interno dei report.

Questo può avere senso (escludere gli auto-referral è una pratica diffusissima), ma nasconde due trappole che meriterebbero perlomeno un avviso:

– Non è detto che si voglia escludere il proprio dominio dai referral, soprattutto se la property traccia domini differenti potrebbe infatti esserci la volontà di avere una panoramica completa dei referrral.

– L’Elenco esclusioni referral non è in grado in automatico di riconoscere sottodomini o domini che includono la stringa del dominio inserito di default. Questo vuol dire che se creo una property con URL del sito web = www.universalanalyticstest.com, in automatico all’interno dell’Elenco esclusioni referral GA crea la voce “universalanalyticstest.com” escludendo di fatto dai referral domini quali www.universalanalyticstest.com, esempio.universalanalyticstest.com, sottodomio.universalanalyticstest.com ma anche guidauniversalanalytics.com

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