Google Analytics: Una breve guida introduttiva

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Google Analytics è sicuramente uno dei tool di web analytics ad oggi più potenti e diffusi. L’aspetto che lo rende particolarmente attraente, oltre alla possibilità di collegare numerosi altri servizi Google, è che è completamente gratuito. La versione 5 di Google Analytics, introdotta ufficialmente il 18 Gennaio 2012, ha introdotto alcuni significativi cambiamenti nell’interfaccia del prodotto.
Partiamo dunque con l’esplicazione delle principali caratteristiche di Google Analytics, con particolare riferimento alla versione 5.

Breve storia di Google Analytics
La storia di Google Analytics nasce dallo sviluppo di Urchin on Demand, un software sviluppato dalla Urchin Software Corporation che, nell’Aprile 2005 veniva acquisito da Google per farne il proprio tool di web analytics e, cosa non da poco, renderlo gratuito ai propri utenti. La prima versione griffata Google è del 14 Novembre 2005 (ver. 1), ma è nel 2006, a seguito dell’acquisizione di Adaptive Path, che Google Analytics comincia a presentare le prime feature innovative. In Agosto, infatti, Google Analytics è diventato disponibile a tutti, mentre in precedenza lo era solo su invito (un po’ come accadde per Gmail..) data l’elevata richiesta del prodotto.
La versione 2 di Google Analytics è stata annunciata l’8 Maggio 2007, e rappresenta il vero punto di svolta del tool. Vengono infatti introdotti aspetti rivoluzionari, soprattutto per quanto riguarda l’interfaccia utente, che verrà cambiata solo con la versione 5, e per la suddivisione in cruscotti, all’interno dei quali si può cominciare ad andare in profondità nell’analisi dei dati.

La versione 3 di Google Analytics è stata annunciata il 22 Ottobre 2008. Le novità più significative di questa versione sono: Motion Charts (uno strumento di visualizzazione dei dati che ha avuto meno successo di quanto meritasse), la segmentazione avanzata, i report customizzati l’integrazione con Google AdSense e una prima introduzione delle API.
La versione 4 di Google Analytics è stata lanciata il 20 Ottobre 2009, e presentava grosse novità dal punto di vista tecnico, come il primo tracciamento mobile, l’aumento dei Goals a 20 per profilo, l’introduzione della segmentazione per Visitatore e l’Analytics Intelligence, una serie di report specifici che consentono di monitorare particolari variazioni positive o negative di metriche standard o definite a priori.
Infine, il 17 Marzo 2011 è stata la lanciata l’ultima versione di Google Analytics, la 5. Questa versione va a modificare radicalmente l’interfaccia utente, aggiungendo report dall’impatto visivo notevole, come la Path Analysis 8all’interno della Flow Navigation), dei report sui Social Network, della possibilità di impostare un Evento come Obiettivo, o ancora l’introduzione del report sulla velocità di caricamento delle singole pagine.

Perché utilizzare Google Analytics?
GA è un’applicazione potente e allo stesso tempo intuitiva, che consente di tracciare il traffico del proprio sito web, analizzarne i flussi e prendere importanti decisioni di marketing online. Il fatto che sia un prodotto completamente gratuito, e che possa essere integrato con altri prodotti Google come Google AdSense o Google AdWords, lo rende ancora più prezioso.
Considerando poi che circa il 64% dei primi 500 siti mondiali di retail presenti il codice di monitoraggio di Google Analytics, è facile comprendere come questo strumento sia  sempre di più non solo leader, ma anche punto di riferimento per il mercato della web analytics.

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