Google Analytics: la nuova segmentazione

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Sono stati ufficializzati i nuovi segmenti avanzati in Google Analytics.

Dopo un primo annuncio avvenuto durante il Summit dei Partner del 2012, sono ora disponibili i nuovi segmenti avanzati di Google Analytics: la grossa novità è rappresentata dalla possibilità di segmentare i dati non solo sulle Visite ma anche a livello di Utente.

Ecco gli aspetti più interessanti:

1. Nuova interfaccia di creazione e gestione dei segmenti.

Da questa interfaccia è semplice ed intuitivo selezionare un segmento già esistente.
Ecco l’elenco dei segmenti disponibili:

  • Hanno cercato sul sito
  • Hanno effettuato un acquisto
  • Hanno generato una conversione
  • Non hanno generato una conversione
  • Nuovi utenti
  • Traffico a pagamento nella rete di ricerca
  • Traffico da cellulari
  • Traffico da tablet
  • Traffico dai referral
  • Traffico di ricerca
  • Traffico diretto
  • Traffico non a pagamento nella rete di ricerca
  • Tutte le visite
  • Utenti che effettuano più visite
  • Utenti con una sola visita
  • Utenti registrati
  • Visite con conversioni
  • Visite con transazioni
  • Visite rifiutate
  • Visite senza rimbalzo

2. Segmentazione a livello di utenza. Attraverso la nuova maschera di creazione dei segmenti è possibile selezionare aspetti legati agli utenti e non solo alle visite:

Si possono creare segmenti basati su aspetti differenti: per esempio gli utenti che hanno effettuato l’accesso attraverso una newsletter, che hanno acquistato un prodotto di una specifica categoria.

3. Cohort Analysis. E’ possibile creare segmenti sulla base della data della prima visita:

Grazie a questo tipo di segmentazione è più semplice comprendere il vero impatto di una campagna: un utente che ha effettuato la prima visita attraverso una campagna andata online in una specifica settimana ha convertito un mese dopo, attraverso un lungo processo decisionale. Grazie a questo tipo di segmentazione è ora possibile far emergere questi utenti che, altrimenti, rischierebbero di venire diluiti all’interno di altri dati.

4. Gestione sequenziale degli aspetti facenti parte dei segmenti. Ora è possibile segmentare gli utenti che, per esempio, effettuano la prima visita da una campagna, che aggiungono un prodotto al carrello in una seconda visita e che effettuano l’acquisto in una terza visita.

Anche in questo caso è possibile scegliere se impostare il segmento sulla base delle visite oppure sugli utenti.

5. 5 template per creare i segmenti in maniera più semplice.

6. Una serie di ulteriori caratteristiche come il drag and drop, segmenti “speciali”, box di ricerca dei segmenti.

Inoltre, i pulsanti “Anteprima” e “Prova” consentono di testare i segmenti creati prima di averli salvati, in modo da evidenziare eventuali incongruenze e correggere errori di compilazione.

I nuovi segmenti rappresentano un’opzione di analisi di estremo impatto: poter andare in profondità nell’interpretazione del dato è da sempre il vero valore aggiunto per un’analista. Grazie ai nuovi segmenti avanzati ora è possibile concentrarsi sugli aspetti più interessanti del business

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