Google Analytics Data Import

 In Guida

Uno degli aspetti più interessanti (e meno utilizzati) di Google Analytics è il data import.

Una volta (quando ancora non si parlava di Universal Analytics e di protocollo di misurazione) importare dati aggiuntivi (sia online che offline) all’interno dei report di GA era operazione complicata e di scarsa utilità; adesso, invece, il tutto è molto più semplice e soprattutto funzionale.

  1. Perché utilizzare il Data Import?
    Se si utilizzano diversi sistemi e strumenti all’interno di un’azienda, è possibile utilizzare Google Analytics per unire e analizzare i dati all’interno di un’unica piattaforma. Per esempio, è possibile analizzare i dati del CRM, dell’e-commerce e di Analytics in un’unico ambiente.
    Ogni sistema di business utilizza generalmente un proprio raccoglitore di dati. Il CRM può contenere dati riferiti alla customer loyalty, il customer lifetime o la preferenza di alcuni prodotti. Per i web publisher, il CMS potrebbe contenere dati relativi agli autori o alla categoria degli articoli. Per quanto riguarda l’e-commerce, potrebbero essere disponibili dati aggiuntivi relativi ai prodotti, come la taglia, il colore o la collezione. Ed è possibile (ma immagino già lo sappiate..) raccogliere i dati di traffico e di performance relativi ai vostri siti web o app mobile.
    Di solito, tutti questi dati vengono raccolti in contenitori separati, senza che vi sia interazione fra di loro.
    Di solito.
    Ma con il Data Import di Google Analytics è possibile creare un unico raccoglitore di tutti questi dati, e analizzarli congiuntamente.
  2. Tipologia di dati che si possono importare
    Il Data Import consente di caricare e integrare informazioni con l’account Google Analytics in 3 diversi punti del processo di data collection:
    Hit Data Import
    Il Data Import a livello di Hit consente di inviare dati direttamente in Google Analytics. Questa metodologia fornisce un’alternativa alla raccolta dei dati via codice di tracciamento, API, SDK o protocollo di misurazione. I dati importati vengono aggiunti alla property Google Analytics PRIMA di essere processati; pertanto, i dati importati possono subire delle modifiche sulla base delle impostazioni della piattaforma, come per esempio i filtri di profilo. Visto che si stanno importando dei dati a livello di hit, questi dati possono essere visualizzati in tutte i profili (views) della property.
    Questa tipologia di importing supporta le seguenti tipologie di dati:
    a) Dati sui resi – consente di allineare i dati di e-commerce presenti in Google Analytics con i dati relativi ai resi
    Data Import Extended
    L’importazione dei dati estesa consente di aggiungere dati a quelli già raccolti e processati, o da processare, per i profili (views) selezionati. Tipicamente, questi dati vengono raccolti in una custom dimension o una custom metric (sono massimo 20 in entrambi i casi, per property), anche se in alcuni casi si potrebbe optare per la sovrascrittura dei dati già raccolti (per esempio, l’importazione della Sorgente/mezzo di una Campagna).
    E’ possibile caricare i seguenti tipi di dati:
    a) Dati di User – è possibile creare segmenti e liste di remarketing che comprendano dati importati a livello di user, come il loyalty rating o il lifetime customer value.
    b) Dati di Campagna – espandere e riutilizzare i codici di Campagna non Google, in modo da avere a disposizione un set di informazioni più completo e profondo riguardo alle diverse campagne online.
    c) Dati Geografici – consente di creare zone geografiche custom, in modo da allineare i dati di GA con quelli dell’azienda
    d) Dati di Contenuti – per raggruppare dati relativi ai contenuti, come per esempio l’autore, la data di pubblicazione o la categoria di un articolo.
    e) Dati di Prodotto – aggiungere informazioni relative ai prodotti visualizzati o venduti, come la taglia, il colore o lo stile.
    f) Dati Custom – per caricare set di dati personalizzati
    Data Import Summary
    Il Data Import Summary consente di sommare metriche caricate. I dati importati vengono applicati ai profili (views) selezionati DOPO la fase di processing e aggregazione dei dati. Può essere utile quando si ricevono i dati in batch dopo la raccolta delle hit, e quindi caricarli aggiornando il set di dati raccolti.
    Attualmente, il Data Import Summary supporta i seguenti tipi di importazione:
    a) Dati di Costo – include dati relativi a impression, click e costi relativi a network non Google, consentendo un quadro completo relativo alle spese pubblicitarie.
  3. Dove si trovano i dati importati?
    data_import
    Per accedere al Data Import:
    – Accedere a Google Analytics
    – Selezionare la tab Admin e procedere fino alle property di riferimento
    – Cliccare su Data Import
    – Selezionare un data set esistente o crearne uno nuovo
  4. Come funziona?
    Il Data Import funziona caricando file contenenti dati esterni ad una property di Google Analytics. Queste informazioni sono generalmente estrapolate da un business tool (tipicamente un CRM). Per quantità di dati ridotti, è possibile il caricamento manuale, utilizzando un editor di testo o un semplice documento in csv (o un Google spreadsheet).
    Il Data Import consente di congiungere i dati offline con i dati online tracciati automaticamente da Google Analytics su un sito web o una app mobile. Il data import consente quindi di integrare i report presenti in GA con ulteriori informazioni relativi, per esempio, ai prodotti venduti o ai contenuti visualizzati. Il risultato è un quadro più completo delle attività online e offline degli utenti, con maggiori opportunità di analisi.

    Come caricare i dati:
    I dati possono essere caricati in due modi diversi.

  • Dall’interfaccia di Google Analytics, utilizzando l’opzione Admin > Property > Data Import
  • Utilizzando le API di Google Analytics

    I dati caricati vanno in aggiunta a quelli già raccolti da GA, quindi è possibile caricare la voce relativa ai resi per l’e-commerce, oppure informazioni aggiuntive relative agli autori di un post, oppure ancora i dati di costo delle campagne, in modo da ottenere una reportistica custom in grado di coprire ancora più aspetti di analisi.

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