Google Analytics: come configurare e a cosa servono i Goal.

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I Goal (in italiano Obiettivi) sono un ottimo strumento per comprendere la funzionalità del nostro sito rispetto agli obiettivi di business.
I Goal devono corrispondere ad un’azione misurabile che può essere eseguita da parte dei Visitatori, ad esempio la visualizzazione di una specifica pagina (in genere una thank you page). Questa combinazione di obiettivo di business e azione misurabile costituisce un Goal. Ecco alcuni esempi:

Obiettivo di Business Azione del Visitatore Misura del successo
Generare leads Completare una Form di contatto form_completata.html
Portare Fedeltà Iscrizione ad una Newsletter newsletter_ok.html
Portare Revenue Effettuare un acquisto thank_you_page.html
Aumentare la considerazione Download di un documento in pdf Event download

I primi 3 esempi fanno riferimento ad una pagina visualizzata, mentre il quarto si riferisce al verificarsi di un Evento. Le altre possibili impostazioni di un Goal in Google Analytics sono per una determinata lunghezza della Visita (si può impostare un Goal al superamento dei 3 minuti di durata della Visita, per esempio) oppure al numero di Pagine Viste all’interno di una sessione (ad esempio, si può stabilire di definire il limite di 8 Pagine Viste, indipendentemente da quali siano, oltre al quale il contatore dei Goal aumenta di una unità).

Quando si imposta un Goal su una Visualizzazione di Pagina, è possibile associarvi un percorso di navigazione da considerare ottimale. Prendiamo il caso del completamento di una Form di contatto, potrebbe essere interessante considerare anche le pagine precedenti:

a)      presentazione_form.html -> descrizione delle opportunità

b)      form_registrazione.html -> pagina con la form

c)       form_completata.html -> thank you page visualizzata dopo il completamento della form

Il Goal verrà impostato sulla pagina al punto c, il funnel relativo comprenderà le pagine a e b. Sarà molto interessante andare a considerare i “tassi di mortalità” fra la pagina a e la pagina b, e fra la pagina b e la c, ed eventualmente considerare l’ipotesi di apportare delle modifiche a queste pagine che siano in grado di invogliare l’utente a proseguire questo percorso di conversione.

Come impostare questo Goal?
Semplice, nella schermata di configurazione dei Goal (Admin -> Profilo -> Goals) cliccare sul primo slot disponibile (per ogni profilo sono a disposizione 20 differenti Goal suddividibili in 4 set).

Selezionare il tipo di goal (in questo caso “URL destination”) senza modificare la voce relativa all’attività del goal (già, perché purtroppo una volta salvato un goal non può essere cancellato ma solo reso “inattivo”) ed assegnarne un nome.

A questo punto bisogna compilare i Goal details. Inserire la URL del Goal facendo attenzione a scegliere il corretto tipo di corrispondenza:

  • Exact Match: corrispondenza esatta. Viene considerata esattamente la URL inserita, senza eccezioni. Questa opzione è sconsigliata nel caso si utilizzino URL dinamiche per definire il nostro Goal (esempio: form_completata.html?id=69)
  • Head Match: corrispondenza principale. Corrispondenza da utilizzare nel caso precedente, con URL dinamiche che possono presentare valori differenti.
  • Regular Expression Match: corrispondenza espressione regolare. Grazie a questa corrispondenza è possibile considerare step conclusivo dell’obiettivo due (o più) pagine con URL distinte fra loro. Per esempio: form_completata.html e form_compilata.html. In questo caso le due pagine inserite nel campo URL obiettivo vanno separate dal carattere “|”.

E’ possibile assegnare un valore monetario al completamento di un obiettivo. Questa opzione può essere implementata anche in un secondo momento, per esempio è possibile confrontare il numero delle registrazioni con quello degli acquisti e calcolare un valore medio “garantito” da ogni singola registrazione. Questa opzione è sconsigliata nel caso si utilizzi il tracciamento dell’e-commerce, poiché si rischiano di duplicare alcuni valori di riferimento.

A questo punto possiamo impostare il funnel, inserendo fino a 20 step precedenti al completamento del goal e assegnando ad ognuno di questi step (definito sempre da una o più URL) un nome di riferimento che comparirà nel report.

Verificate di aver compilato tutti i campi in maniera corretta e cliccate su “save”. Da quel momento il report dei Goal comincerà a popolarsi.

Il risultato è dato da un report dall’efficacia grafica evidente:

Attenzione però a non confondere i due valori generati:

  • Goal Competions: si tratta del numero di volte in cui quella pagina è stata visualizzata, indipendentemente dal percorso effettuato.
  • Funnel finished: numero di visite in cui il Goal è stato completato seguendo gli step identificati nel funnel (ed è un di cui del valore precedente). Da questo valore è possibile calcolare anche il funnel conversion rate, che è dato dal rapporto fra le visualizzazioni dell’ultimo step e le visualizzazioni del primo step del funnel.

Quindi il gioco è fatto. Goal e Funnel in Google Analytics consentono di comprendere quanto il vostro sito sia in linea con gli obiettivi di business. Consentono anche di identificare specifiche aree del sito che devono essere migliorate. Più in generale, sono elementi cruciali per una strategia web di successo.

Prima di implementare i Goal in Google Analytics, identificare quali sono gli obiettivi di business per il vostro sito, e a quali azioni del visitatore possono essere corrisposte.
Identificare gli step che i visitatori devono attraversare per completare l’azione desiderata e annotare le pagine specifiche che compongono questi step.
Utilizzare queste informazioni per configurare Goal e Funnel.
Agire sui dati. Apportare modifiche di progettazione semplici per apportare miglioramenti.

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