Come gestire le transazioni duplicate in Google Analytics?

 In Curiosità, Guida

Cerchiamo di fare chiarezza su un punto molto interessante: come evidenziare le transazioni duplicate in Google Analytics e come fare per evitare di raccogliere più di una volta la stessa transazione?

Anzitutto, bisogna verificare di rispettare queste condizioni:

  • Si stanno tracciando gli ordini di e-commerce o si sta pianificando di farlo
  • Si vogliono avere dati puntuali sulle transazioni evitando la ripetizione delle transazioni
  • Si sta utilizzando Google Tag Manager per il tracciamento del sito con Google Analytics

Allora drizzate le antenne perchè questo caso vi interesserà.

Il problema più comune è che le transazioni duplicate gonfiano il numero dei beni venduti e le metriche delle entrate. Il risultato è la sopravvalutazione di tutti gli indicatori relativi alla revenue: ROAS, ROI ecc
E quindi si può sopravvalutare l’efficacia di alcuni dei canali di vendita e prendere decisioni sbagliate basate su dati inesatti.

Comprendere le cause

Se sul Vostro sito è contemplato il refresh di pagina in thank you page o per qualsiasi altro motivo abbiamo 2 transazioni con il medesimo ID, Google Analytics non è in grado di comprendere autonomamente che si sta trattando della stessa transazione e quindi “ignora” la seconda gif, ma somma I valori registrati all’interno della stessa transazione, quindi:

  1. Utente A, prima sessione, transazione xyz123, 2 prodotti, 100 € di revenue
  2. Utente A, seconda sessione (in cui visualizza nuovamente la stessa thank you page), transazione xyz123, 2 prodotti, 100 € di revenue

A report, in Google Analytics avremo:

  • 1 utente, 2 sessioni, 1 transazione (con transaction ID xyz123), 4 prodotti, 200€ di revenue

Come fare per capire se state incappando in questa issue?
Creiamo un report personalizzato: cliccate su “Customization” e poi su “+ New Custom reports”

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All’interno di questo report, selezionate “Transactions” come metrica e “Transaction ID” come dimensione.

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Il report personalizzato si presenterà grosso modo così:

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Ovviamente, per risolvere il problema avrebbe senso implementare un meccanismo di redirect per gli utenti che cercano di ricaricare la thank you page. Ma non è sempre possibile cambiare rapidamente la logica globale del sito, e questa modifica potrebbe anche non ripulire il 100% dei casi.
In questo caso, l’utilizzo di Google Tag Manager nel progetto fornisce un vantaggio significativo, soprattutto se non si ha accesso al codice del sito web. Google Tag Manager consente di implementare un meccanismo per scrivere tutti gli ID delle transazioni all’interno di un cookie dell’utente e di evitare le transazioni duplicate impostando un paio di variabili, un trigger e un tag.
Questo metodo non permette la totale scomparsa delle transazioni duplicate, poichè ci sono utenti che cancellano periodicamente I cookies o che non ne consentono la registrazione.

Procedura di installazione in Google Tag Manager

In breve, il meccanismo è il seguente:

  1. Quando viene caricata la Thank You Page, l’ID della transazione viene scritto in una variabile GTM.
  2. Il valore della variabile viene confrontato con il valore nel cookie dell’utente:
    1. Se il cookie contiene il transaction ID, il tag della transazione non viene attivato e l’informazione non viene inviata a Google Analytics;
    2. Se il cookie non contiene il transaction ID, il tag della transazione viene attivato e i dati vengono inviati a Google Analytics;
  3. Se il tag con i dati della transazione viene attivato, il valore del transaction ID viene aggiunto al cookie.
  4. Quando si tenta di inviare nuovamente la transazione con lo stesso ID, l’algoritmo si ripete e impedisce il reinvio dei dati a Google Analytics.

Il risultato

Così operando si ottiene la soluzione del problema delle transazioni duplicate in Google Analytics. Non sarà necessario attivare team di sviluppatori o intervenire lato codice in pagina. Questa configurazione può richiedere circa 30 minuti del tempo di un esparto di Google Tag Manager, dopodichè potreste essere confidenti rispetto ai vostri dati sul fatturato e del numero di ordini in Google Analytics.

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